Curiosità sul tartufo - Regal Truffle

Curiosità sul tartufo

By 19 Ottobre 2020 Food

Il tartufo, lo sappiamo tutti, è un prodotto alimentare dal gusto unico ed ineguagliabile. Ci sono però tante altre piccole curiosità e fatti particolari su questo prodotto molto interessanti da conoscere.

Il tartufo, considerato il gioiello dei nostri boschi e delle nostre tavole, il Re della cucina internazionale,  è indubbiamente uno dei prodotti alimentari più pregiati che esistano al mondo.

Ogni anno, con l’arrivo dell’autunno, ritorna anche la voglia di sentirne il suo profumo e gustarne il suo inconfondibile aroma.

Il mondo del tartufo è ricco e presenta tanto da scoprire, vi sono anche curiosità piuttosto interessanti che non tutti conoscono, vediamone qualcuna insieme.

Il tartufo nel mondo antico

Conosciuto da tutti e apprezzato da molti, il tartufo costituisce un’essenza alimentare pregiata e ricercata, ma certamente non è un alimento che è stato scoperto recentemente.

Il tartufo è sempre stato molto apprezzato fin dai tempi antichi: le prime notizie su di esso risalgono addirittura al I secolo d.C dove, secondo il filosofo greco Plutarco, si trattava di un prodotto derivante dalla combinazione di acqua, calore e fulmini.

All’epoca si pensava, infatti, che l’origine di questo prezioso prodotto fosse dovuta da un fulmine scagliato da Giove in prossimità di un albero, precisamente di una quercia.

Si tratta certamente di una teoria molto curiosa e originale!

Il tartufo era molto apprezzato anche dagli antichi Egizi e pare che il faraone Cheope, offrisse deliziosi piatti a base di tartufo agli ambasciatori stranieri che riceveva nella sua dimora.

Nel Medioevo, soprattutto nelle corti rinascimentali italiane, il tartufo iniziò ad essere considerato come un alimento molto nobile, riservato solamente a coloro che facevano parte dell’alta società.

Fu proprio a partire dal Medioevo che ebbe ufficialmente inizio la ricerca del tartufo, anche se si presentava leggermente diversa dai giorni nostri.

Animali da tartufo

Un’altra curiosità riguarda l’animale che si prediligeva per la ricerca del tartufo.

Per quanto nell’immaginario collettivo si pensi sempre al cane come l’animale ideale per questa ricerca, in questo caso bisogna ricredersi, perché nel Medioevo si faceva grande affidamento sul maiale!

E come si è passati dal maiale al cane?

Se da un lato il maiale presenta un olfatto molto sviluppato e riesce a trovare i tartufi piuttosto facilmente, dall’altro lato si fa fronte un problema piuttosto serio visto che è un animale parecchio ghiotto di questo prodotto.

È quindi facile intuire che il maiale piuttosto che cercare i tartufi, preferisce cibarsene!

Inoltre la legge ha vietato la ricerca del tartufo col maiale a causa dei danni ambientali che provoca, essendo meno delicato dei cani per via del suo muso e delle zampe.

Il tartufo prodotto costoso e… afrodisiaco?

Considerato fin dall’antica Grecia come il cibo dell’amore, pregiato e sensuale, il tartufo è sempre stato ricondotto alla sessualità, per cui è stato selezionato come uno tra i cibi afrodisiaci.

Per alcune persone infatti, pare che il suo aroma sia una sorta di “quinta essenza” che provoca nell’essere umano un effetto estatico.

A tal proposito ci sono proprio delle prove scientifiche che sostengono fortemente che, una cena a base di tartufo sia in grado di stimolare l’intesa sessuale col partner.

Questo fattore è dato dalla presenza dell’androsterone, un forte eccitante nelle scrofe, e dell’alfa-androsterone che rappresenta una sostanza fondamentale nelle prime fasi dell’ attrazione e dell’ accoppiamento tra partner.

Curioso come il tartufo possa quindi ufficialmente entrare a far parte della lista dei cibi afrodisiaci.

Tartufo: altre piccole curiosità poco conosciute

Indubbiamente il tartufo è un prodotto alimentare che fa tanto parlare di sé per il suo gusto unico ed ineguagliabile, per i suoi svariati tipi e per il prezzo che lo caratterizza.

Ci sono però tante altre piccole curiosità e fatti particolari su questo prodotto, considerate interessanti da sapere, ad esempio:

  • Il tartufo, per potersi diffondere e riprodurre, ha bisogno di essere estrapolato dal suo terreno. Questo dipende dal fatto che le spore che generano nuovi tuber sono rilasciate solamente nel momento in cui il tartufo viene dissotterrato, quindi mangiato da un animale o estratto dall’uomo.
  • Le calorie fornite dal tartufo sono circa 31 per 100 grammi, per questo motivo viene considerato un cibo dietetico e molto consigliato.
  • Il tartufo, essendo un fungo e non un tubero, è costituito da circa l’80% di sola acqua, ma contiene anche tante fibre, lipidi, proteine, azoto e glucidi.
  • Il caratteristico profumo del tartufo è in realtà dovuto alle colonie di batteri che lo popolano.
  • Per conservare più a lungo il tartufo, che normalmente deve essere consumato nel giro di qualche giorno, lo si può riporre in un barattolo colmo di riso in modo mantenere stabile l’umidità. Inoltre il riso assorbe il profumo del tartufo e può tranquillamente essere utilizzato per la preparazione di gustosissimi risotti con un retrogusto speciale.

Il tartufo è proprio prodotto dalla mille risorse che continua a stupire tutti i suoi amanti per le sue infinite proprietà e curiosità!

Lo sai che il tartufo si può adottare?

Proprio così, adesso è possibile adottare un tartufo e avere una rendita annua di tartufo garantita.

Con il nostro progetto Adopt A King, puoi adottare una pianta da tartufo, noi la facciamo crescere e ti garantiamo una rendita annua di tartufo. Poi quando la pianta entrerà in produzione raccoglieremo i suoi frutti e te li invieremo, oppure puoi scegliere di venire a raccoglierli tu stesso, non è fantastico?

Oggi puoi finalmente adottare il prodotto d’Abruzzo tra i più pregiati della cucina mondiale che, senza saperlo, fornisce i migliori tartufi neri a buona parte d’Europa.

Forse ancora non lo sai perché siamo molto di nicchia e solo per pochi clienti selezionati. Per questo ti invitiamo a scoprire di più sul progetto cliccando qui.

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