Tartufaie in Abruzzo: come la posizione geografica influisce sulla qualità del tartufo   - Regal Truffle

Tartufaie in Abruzzo: come la posizione geografica influisce sulla qualità del tartufo  

By 5 Ottobre 2020 Ottobre 19th, 2020 Food

L’Abruzzo è una tra le regioni italiane più adatte per favorire la crescita e lo sviluppo dei tartufi nel suo territorio. E in questo articolo ti spieghiamo il perché.

Con l’arrivo dell’autunno si va alla ricerca di uno dei prodotti alimentari più pregiati presenti al mondo, dal profumo e sapore unico ed inconfondibile: il tartufo.

Considerato come una gemma preziosa dei nostri boschi, che richiede addirittura un patentino per poterlo raccogliere, ne esistono diversi tipi, tutti ottimi e in grado di portare un sapore unico sulle nostre tavole.

Una delle regioni italiane che ogni anno stima numeri impressionanti per quanto riguarda la crescita e la raccolta di tartufi, è l’Abruzzo che è riuscita a guadagnare un’ottima posizione nei mercati nazionali per quanto riguarda la sua vendita.

Tartufo: i fattori climatici ideali

L’Abruzzo possiede il grande vantaggio di trovarsi in una posizione perfetta, circondato dal mare e dalla montagna: grazie a questo fattore e alla correnti prevenienti da entrambi gli ambienti, il sottosuolo viene reso fertilissimo con le caratteristiche perfette per ospitare la crescita del tartufo.

Il clima favorevole allo sviluppo del tartufo è quello caratterizzato da una primavera calda e umida, da un’ estate che si alterna tra periodi secchi e forti temporali, un autunno piacevolmente fresco e da un inverno che non comporti periodi di freddo eccessivo, con temperature che non scendano al di sotto -10 °C per troppi giorni.

Dati questi fattori ecologici, nonostante il tartufo sia in grado di resistere abbastanza bene alla siccità, ha comunque bisogno di un certo apporto di acqua, specialmente ad agosto.

In quel periodo, infatti, il tartufo sta sviluppando la sua crescita principale e ha una necessità più alta di ricevere acqua.

Per questo motivo i temporali, le piogge o in casi alternativi le irrigazioni artificiali, giocano un ruolo di grandissima importanza, per poter poi permettere un raccolto molto soddisfacente tra l’autunno e l’inverno.

A livello di clima, ciò che potrebbe limitare notevolmente la produzione del tartufo è proprio la siccità estiva che, se eccessiva, non permette ai tartufi di svilupparsi come dovrebbero nel periodo di maggiore accrescimento.

Nei peggiori dei casi, in cui il livello di siccità è molto alto, potrebbe provocare la morte dei tartufi già formati nel sottosuolo.

Fortunatamente, in questo caso l’Abruzzo si può definitivamente dichiarare una tra le regioni italiane più adatte per favorire la crescita e lo sviluppo dei tartufi nel suo territorio, essendo proprio caratterizzata da queste condizioni climatiche fondamentali ed ideali.

Non si corre infatti il rischio di andare incontro ad un’estate troppo secca, poiché dopo un certo periodo di calore eccessivo, solitamente prevede dei grandi temporali estivi: proprio ciò di cui ha bisogno il tartufo.

L’habitat del tartufo

Altro fattore importante da tenere in considerazione, è che ogni tartufo ha delle esigenze diverse e ben precise riguardo al suolo dove andrà a crescere.

I terreni devono essere arieggiati, drenanti e ricchi di attività biologica, come la presenza di lombrichi ed insetti. L’analisi del terreno rappresenta un mezzo fondamentale per poter capire e vedere se le caratteristiche principali vanno a favore del tartufo.

Una condizione fondamentale che deve essere però presente in tutti i terreni che accoglieranno i tartufi, è la presenza in abbondanza di calcio: e questo rappresenta un altro motivo per cui l’Abruzzo presenta il territorio perfetto per i tartufi.

La presenza così ravvicinata del mare nel territorio abruzzese, favorisce la presenza di carbonato che rappresenta un elemento chiave per poter raggiungere un’eccellente qualità di tartufi, ma anche di vini. Non a caso spesso le aree dedicate al tartufo coincidono con quelle che danno vita a grandi vini.

Altri elementi importanti che devono essere presenti sono: il potassio scambiabile, il magnesio, un giusto rapporto tra carbonio e azoto, il fosforo ed un livello di pH non superiore alla norma.

Nonostante i tartufi prediligano un certo tipo di ambiente e territorio con determinati elementi, si tratta pur sempre di un fungo piuttosto imprevedibile: è infatti in grado di nascere ovunque riesca a trovare un’apparato radicale di un albero ad esso congeniale, che sia una grande quercia, un salice o una vigna.

Lo sai che il tartufo si può adottare?

Proprio così, adesso è possibile adottare un tartufo e avere una rendita annua di tartufo garantita.

Con il nostro progetto Adopt A King, puoi adottare una pianta da tartufo, noi la facciamo crescere e ti garantiamo una rendita annua di tartufo. Poi quando la pianta entrerà in produzione raccoglieremo i suoi frutti e te li invieremo, oppure puoi scegliere di venire a raccoglierli tu stesso, non è fantastico?

Oggi puoi finalmente adottare il prodotto d’Abruzzo tra i più pregiati della cucina mondiale che, senza saperlo, fornisce i migliori tartufi neri a buona parte d’Europa.

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