Micorizzazione piante da tartufo - Regal Truffle

Micorizzazione piante da tartufo

By 27 Agosto 2021 Agosto 30th, 2021 Curiosità tartufo, Senza categoria

La micorizzazione in agricoltura è una tecnica di coltivazione che consiste nel far entrare in contatto le radici di una pianta da funghi non patogeni che creano con essa una situazione di simbiosi con apporto di scambio reciproco. Il complesso simbiotico pianta-fungo che viene a crearsi è detto micorriza. Il tartufo è il corpo, il “frutto”, di una particolare categoria di funghi noti come funghi ipogei, appartenenti al genere Tuber e alla famiglia delle Tuberaceae. Come suggerisce il nome, questi funghi vivono sottoterra, crescendo a una profondità che varia dai pochi centimetri fino a, in rarissimi casi, un metro. La particolarità di questi funghi è proprio quella di generare dei corpi carnosi, i tartufi appunto, tramite cui diffondere le proprie spore e riprodursi. Una volta maturi, i tartufi producono infatti un profumo intenso e penetrante che supera la barriera del terreno e attira gli animali selvatici che se ne nutrono, spargendo le spore brune, ellissoidali, spinose o reticolate e agevolandone la riproduzione. Come tutti i funghi, il tartufo è eterotrofo: non è cioè in grado di ottenere le sostanze necessarie alla sua sopravvivenza tramite la sintesi clorofilliana, un processo di cui è sprovvisto. Per questo motivo vive in simbiosi con le radici di determinate piante con un rapporto di scambio reciproco di favori. Il tartufo riceve dalla pianta sostanze nutrienti e la pianta, a sua volta, riceve dal fungo acqua e sostanze minerali che ne favoriscono lo sviluppo. La micorizzazione si verifica in modo naturale, ma può anche verificarsi artificialmente con alcune specie di interesse, come il tartufo. La coltivazione dei tartufi è possibile, quindi, ricreando, con metodo artificiale, un rapporto simbiotico tra fungo e pianta. Questo risultato si ottiene attraverso la micorizzazione della pianta da tartufo. Tra le varie tipologie di tartufo, quello nero ha maggiori possibilità di successo in caso di coltivazione, sebbene questa richiede impegno e terreni con particolari caratteristiche. Un’alternativa alla complessità della micorizzazione e alla coltivazione in proprio del tartufo è l’adozione di una o più piante di tartufo nero. Regal Truffle offre la possibilità di adottare una propria pianta di tartufo con garanzia a vita sul risultato, poiché fino al raggiungimento della fase produttiva viene comunque garantito l’equivalente in tartufi del canone annuale di adozione. Contattaci per maggiori informazioni.

La micorizzazione in agricoltura è una tecnica di coltivazione che consiste nel far entrare in contatto le radici di una pianta da funghi non patogeni che creano con essa una situazione di simbiosi con apporto di scambio reciproco. Il complesso simbiotico pianta-fungo che viene a crearsi è detto micorriza.

 

Il tartufo è il corpo, il “frutto”, di una particolare categoria di funghi noti come funghi ipogei, appartenenti al genere Tuber e alla famiglia delle Tuberaceae. Come suggerisce il nome, questi funghi vivono sottoterra, crescendo a una profondità che varia dai pochi centimetri fino a, in rarissimi casi, un metro. La particolarità di questi funghi è proprio quella di generare dei corpi carnosi, i tartufi appunto, tramite cui diffondere le proprie spore e riprodursi. Una volta maturi, i tartufi producono infatti un profumo intenso e penetrante che supera la barriera del terreno e attira gli animali selvatici che se ne nutrono, spargendo le spore brune, ellissoidali, spinose o reticolate e agevolandone la riproduzione.

 

Come tutti i funghi, il tartufo è eterotrofo: non è cioè in grado di ottenere le sostanze necessarie alla sua sopravvivenza tramite la sintesi clorofilliana, un processo di cui è sprovvisto. Per questo motivo vive in simbiosi con le radici di determinate piante con un rapporto di scambio reciproco di favori. Il tartufo riceve dalla pianta sostanze nutrienti e la pianta, a sua volta, riceve dal fungo acqua e sostanze minerali che ne favoriscono lo sviluppo.

 

La micorizzazione si verifica in modo naturale, ma può anche verificarsi artificialmente con alcune specie di interesse, come il tartufo. La coltivazione dei tartufi è possibile, quindi, ricreando, con metodo artificiale, un rapporto simbiotico tra fungo e pianta. Questo risultato si ottiene attraverso la micorizzazione della pianta da tartufo.

 

Tra le varie tipologie di tartufo, quello nero ha maggiori possibilità di successo in caso di coltivazione, sebbene questa richiede impegno e terreni con particolari caratteristiche.

Un’alternativa alla complessità della micorizzazione e alla coltivazione in proprio del tartufo è l’adozione di una o più piante di tartufo nero. Regal Truffle offre la possibilità di adottare una propria pianta di tartufo con garanzia a vita sul risultato, poiché fino al raggiungimento della fase produttiva viene comunque garantito l’equivalente in tartufi del canone annuale di adozione.

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