La nostra Mission

Regal Truffle nasce con l’intento di contribuire al rilancio dell’entroterra dell’Abruzzo, un territorio provato da una serie di eventi catastrofici che ne hanno minato l’economia, la geografia e il morale della popolazione: il terremoto di L’Aquila (2009), il terremoto di Amatrice (2016) e la nevicata record del 2017, conclusasi con la tragica valanga di Rigopiano.

Questa sequenza di avvenimenti ha portato allo spopolamento di interi paesi dell’entroterra e all’abbandono di un territorio bellissimo, a due passi dal mare e dalla montagna e, per sua stessa natura, eccezionalmente vocato alla coltivazione del tartufo – soprattutto grazie alle caratteristiche di questo terreno, che subisce l’influenza delle correnti provenienti dal mare e dalla montagna e che, a loro volta, che rendono il sottosuolo fertilissimo per questo tipo di coltivazione. Non a caso, in questo territorio, nasce il tartufo migliore al mondo in termini di profumi e sapori: il tartufo nero pregiato.

Un altro fattore da non sottovalutare, che ha contribuito alla nostra scelta di dedicarci alla coltivazione del tartufo, è che questo tipo di coltura non richiede l’utilizzo di prodotti chimici o pesticidi.

Questo fa sì che il tartufo rappresenti un prodotto biologico al 100% e ci consente di operare una scelta in direzione dell’ecosostenibilità e del rispetto della natura.

Questi due aspetti sono per noi particolarmente cari, perché fin da bambini abbiamo sempre avuto grande rispetto per la natura che ci circonda, qui nel polmone verde d’Italia, nel cuore del parco nazionale d’Abruzzo.

Il mangiare è sempre stata una delle attività più ricercate e più piacevoli per l’uomo. In Abruzzo c’è un proverbio che si riferisce al mangiare, e ad ogni altra cosa da cui l’uomo può ricavare qualche utile o piacere. Il proverbio recita così: “Dove si mangia Dio ci accompagna”.

I tartufi sono tra i cibi più ecologici e utili per il pianeta, e in più hanno una reputazione nella gastronomia internazionale in quanto sono riconosciuti di altissimo prestigio culinario, fino ad essere considerati “divini”.

È da qui che ha preso il via il progetto Adopt a King.

Toccati da queste tematiche, abbiamo deciso di contribuire al rilancio di questo bellissimo territorio, offrendo una reale opportunità di business per le zone in cui il tartufo si coltiva, e creando nuovi posti di lavoro sul territorio.